Terrazza d’Autore, conclusa la XXI edizione

𝗟𝗲 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗲 𝗿𝗮𝗱𝗶𝗰𝗶 𝘀𝗶𝗲𝘁𝗲 𝘃𝗼𝗶
Si è chiusa ieri sera, con l'incontro dedicato agli "Esercizi di riparazione" di Biagio Accardo, la ventunesima edizione di 𝗧𝗲𝗿𝗿𝗮𝘇𝘇𝗮 𝗱’𝗔𝘂𝘁𝗼𝗿𝗲. Sei serate, sei autori, sei modi diversi di scavare nella stessa parola — 𝙍𝙖𝙙𝙞𝙘𝙞 — che dal 16 luglio al 20 agosto ci ha accompagnato sotto il cielo di Valderice.
E ora che le luci del Teatro comunale "On. Nino Croce" si sono spente, ci fermiamo un momento a guardare indietro. Non solo ai libri, agli autori ospiti, alle conversazioni al tramonto che sono diventate il nostro marchio. Ma a noi due, e a quello che in ventuno anni abbiamo costruito insieme.
Ci piace pensare che il tema di quest'edizione racconti anche la 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮. Perché se le radici sono — come diceva 𝘝𝘪𝘳𝘨𝘪𝘯𝘪𝘢 𝘞𝘰𝘰𝘭𝘧, nostra ispirazione dichiarata per questa 𝗫𝗫𝗜 𝗲𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 — quel punto fermo da cui partire senza mai smettere di fluire, allora la nostra amicizia è esattamente questo: una radice salda, che negli anni non si è mai irrigidita, ma ha continuato a crescere, a cambiare forma, a nutrire un progetto che all'inizio sembrava piccolo e che oggi è diventato uno degli appuntamenti culturali più attesi del territorio trapanese.
Ventuno anni di scelte fatte insieme. Di autori cercati, letti, invitati a due voci. Di serate organizzate fianco a fianco, con la certezza che l'una ci sarà sempre per l'altra. Chi ci vede insieme lo sa: non è un'intesa che si definisce a tavolino. È qualcosa che si costruisce con gli anni, con la fiducia reciproca, con il rispetto per il lavoro dell'altra.
Ma la verità è che le radici più importanti siete voi. Il 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗼 che ogni volta ha riempito la Terrazza: chi c'è dalla prima edizione e chi si è aggiunto lungo il cammino, chi si è emozionato ascoltando una lettura ad alta voce sotto le stelle. Senza di voi, tutto questo non avrebbe alcun senso.
E un grazie altrettanto sentito va a 𝙘𝙝𝙞 𝙘𝙞 𝙨𝙤𝙨𝙩𝙞𝙚𝙣𝙚: l'amministrazione comunale di Valderice, le aziende e le realtà che ogni anno rinnovano la loro fiducia in questo progetto.
Grazie al CEPELL - Ministero della Cultura per gli "auspici" che ci concede da anni, alla Rete Festival letterari del Trapanese, alla Biblioteca comunale "De Stefano" di Valderice e alla Libreria del Corso di Teresa Stefanetti per la preziosa collaborazione.
Come abbiamo scritto presentando il nostro tema: "Ventunesima edizione, un numero che è già, di per sé, una radice".
Arrivederci alla ventiduesima!
𝑂𝑟𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝐹𝑢𝑙𝑐𝑜 𝑒 𝑆𝑡𝑒𝑓𝑎𝑛𝑖𝑎 𝐿𝑎 𝑉𝑖𝑎




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