"Alle radici della memoria". Clelia Lombardo racconta "La felicità del padre"
- Terrazza d'Autore
- 23 lug
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 29 lug

Un viaggio nella memoria capace di trasformare una tragedia collettiva in un racconto universale di affetti, perdita e rinascita. Lo ha proposto Clelia Lombardo, protagonista del secondo appuntamento di "Terrazza d'Autore" che ha richiamato al Teatro Comunale "On. Nino Croce" di Valderice un pubblico attento e partecipe per la presentazione del romanzo "La felicità del padre", pubblicato da Avagliano Editore.
L'incontro, inserito nel tema "Radici" che accompagna l'edizione di quest'anno della rassegna, è stato condotto da Stefania La Via e Ornella Fulco che hanno alternato il dialogo con l'autrice alla lettura di alcuni brani dell'opera.
Ambientato sullo sfondo del terremoto della Valle del Belice del 1968, il romanzo racconta il viaggio di una bambina e di suo padre a bordo di una vecchia Fiat 1100, intrecciando memoria privata e memoria collettiva in una riflessione sul tempo, sull'identità e sulla possibilità di ricostruire, non solo i luoghi devastati dal sisma, ma anche i legami familiari e interiori.
Nel corso della serata è emersa la cifra stilistica di Clelia Lombardo, una scrittura raffinata e lirica che affronta temi complessi con delicatezza, dando voce ai margini della Storia e trasformando il ricordo in uno strumento di conoscenza. "La felicità del padre" è un romanzo intenso e profondo dove l'intreccio tra vicenda familiare e tragedia storica è reso in una lingua narrativa "densa ma fluida", che evita ogni retorica.
L'appuntamento di "Terrazza d'Autore" ha così confermato l'interesse suscitato dal libro, offrendo al pubblico l'occasione di confrontarsi direttamente con una delle voci più interessanti della narrativa siciliana contemporanea.
Qui il podcast integrale
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Qui la clip video che racconta l'atmosfera dell'incontro




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